Sicurezza sul lavoro e obblighi: conoscerli meglio

La sicurezza sul lavoro è un argomento molto dibattuto soprattutto a Roma e Milano. In queste città, infatti è un tema molto dibattutto e in Italia si sta procedento con politiche che puntano ad una svolta e ad incrementare la consapevolezza in materia. La normativa è sempre più stringente e anche le pene sono sempre più severe per i datori di lavoro e i lavoratori che trasgrediscono.

Ecco perchè è buona regola a fidarsi a gruppi come US Group: consulenza sicurezza sul lavoro a Roma, che offra una consulenza specifica per settore e che aiuti dipendenti e datori di lavoro a seguire le normative per prevenire incidenti o infurtuni sui posti di lavoro.

Cosa prevede la normativa sulla sicurezza?

La sicurezza sul lavoro fa riferimento al Decreto Legislativo 81/08, Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ed obbliga alla formazione di tutti i lavoratori di ogni settore e livello, anche se resta facoltativa la formazione per i collaboratori di famiglia. L’obbligo è previsto anche per i lavoratori atipici o assunti con contratti a tempo determinato .

Il decreto legislativo 81/2008 dispone obblighi per rischi e figure professionali specifici come l’impiego di attrezzature speciali, agenti chimici, rischi derivanti dal rumore e vibrazioni, dalla movimentazione manuale di carichi per figure professionali come gli addetti antincendio, carrellisti, addetti alla sicurezza e al primo soccorso e così via.

L’inadempienza degli obblighi di legge comporta una sanzione penale con l’arresto da 2 a 4 mesi e una sanzione amministrativa compresa tra 1.200 € e 5.200 € in base alla gravità dell’inadempienza.

Come si struttura la formazione:

Per qualsiasi tipo di azienda la formazione generale di base deve essere di 4 ore, alle quali aggiungere corsi di formazione specifica di durata variabile a seconda della specificità del settore aziendale di appartenenza.

A seconda del livello di rischio dell’azienda, la durata minima complessiva del corso è di base:

  • per le aziende a basso rischio (8 ore): rientrano in questa fascia gli ambulanti, gli alberghi, le attività di commercio al dettaglio, e le attività di ristorazione come bar e ristoranti, nonchè i piccoli artigiani;
  • per le aziende a medio rischio(12 ore): rientrano in questo settore tutte le aziende agricole, la pubblica amministrazione e simili
  • per le aziende ad alto rischio ( 16 ore): è il caso del settore edile.

Le disposizioni valgono per i neoassunti e per il lavoratori già in servizio che non abbiano mai seguito corsi di formazione. Mentre chi ne ha già seguiti dovrà comunque seguire corsi di aggiornamento.

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