Come coltivare la rucola in casa

Grazie alla rucola possiamo aggiungere ai nostri piatti un delicato tocco di piccante, ad esempio, durante la stagione estiva, possiamo preparare un’insalata di pomodori condita con rucola fresca e così gustare un piatto salutare, fresco, poco calorico, molto saporito nonché ricco di sali minerali e vitamine.

Oltre alle insalate, la rucola si presta per essere adoperata in una miriade di altri piatti, ad esempio per preparare la golosissima pasta con rucola.

Possiamo acquistare la rucola in qualunque centro ortofrutticolo, tuttavia se abbiamo la fortuna di possedere un fazzoletto di terreno o anche un balcone per ospitare qualche vaso, potremmo tranquillamente coltivare la rucola in casa. Vediamo passo dopo passo come fare.

Come e quando seminare la rucola

La rucola (Eruca sativa), della famiglia delle brassicacee o crucifere, originaria del Mediterraneo e dell’Asia occidentale, può essere coltivata tutto l’anno, anche se le temperature più fresche della primavera e dell’autunno producono i raccolti migliori, basta tener sempre presente che le piantine possono sopportare temperature fino a 5 gradi.

Dal momento della semina, il primo taglio può essere effettuato dopo 6-7 settimane, ma anche dopo appena 14 giorni dalla semina le giovani e tenerissime piantine possono essere raccolte e utilizzate per impreziosire i nostri piatti.

Preparazione del terreno

Prima di vedere come seminare la rucola è opportuno spendere due parole sulla preparazione del terreno che ospiterà le piantine.

terreno-rucola

Che sia esso terreno riportato in vaso o un fazzoletto di terra del proprio giardino/orto (prediligere zone soleggiate e terreni tendenti a rimanere umidi), prima di ospitare i semi il terreno dovrà essere arricchito con compost o concime pellettato, basterà scavare un po’ il terreno, aggiungere il fertilizzante e coprirlo con altra terra.

Altra accortezza sarà quella di assicurare una giusta drenatura dell’acqua garantendo il non ristagno dell’acqua.

La semina

Dopo una settimana dall’aggiunta del fertilizzante sarà possibile procedere con la semina. In vaso, il cui diametro non dovrà essere minore di 20 centimetri, si scavano dei piccoli fori, distanziati tra loro 5 cm e profondi mezzo centimetro, ponendo all’interno degli stessi qualche semino da ricoprire poi con un sottile strato di terreno.

Se la semina avverà in terreno aperto si dovranno realizzare delle file distanziate 20-25 cm l’una dalle altre con piantine seminate lungo la stessa fila a una distanza di 5-10 centimetri l’una dalle altre.

Nei primi giorni di semina sarà necessario tenere il terreno umido, così da favorire la germinazione. L’irrigazione, frequente e con poca acqua, non dovrà mai mancare fino al radicamento delle piantine.

Quando e come raccogliere la rucola

Le foglie della rucola risulteranno maggiormente “pepate” se se ne tarderà la raccolta. Tipicamente le foglie di rucola possono essere raccolte quando raggiungeranno i 7-10 cm (circa un mese dopo la semina) ed essere già ottime per condire insalate; crescendo oltre – possono arrivare a toccare i 20 centimetri – le piantine saranno meno tenere e più “pepate”.

La raccolta delle foglie di rucola avviene adoperando un coltellino tagliando le foglia poco sopra la base, in questo modo la stessa pianta garantirà nuove foglie per almeno 4-5 volte dal primo taglio, la comparsa delle infiorescenze sarà il segnale che le piante hanno terminato il loro ciclo produttivo.

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