L’arte nel funerale

Il funerale di una persona cara è un momento molto triste per i parenti ma al tempo stesso è una celebrazione per la persona defunta che non verrà mai dimenticata e per questo motivo che è importante l’arte funeraria, che viene tramandata da sempre.

Oggi quando si assiste ad un funerale questo viene rappresentato da una particolare tomba o dalla presenza di una composizione floreali e solitamente di queste cose si occupano agenzie come la Cattolica San Lorenzo, che offre altri servizi che si possono trovare su www.cattolicasanlorenzo.it. dead-350x203

Evoluzione dell’arte funeraria

Quella dell’arte funeraria è una storia antichissima che risale addirittura al periodo dell’uomo di Neanderthal circa 50.000 anni fa, con il ritrovamento di reperti di vasi e pitture.

Emblema dell’arte funeraria è sicuramente la cultura egizia, che viene rappresentata dalle piramidi, considerate tra le meraviglie del mondo e nelle quali venivano messi dopo la loro morte assieme a tutte le ricchezze, i faraoni e anche altre culture come quella cinese hanno importanti monumenti funerari come l’Esercito di Terracotta e quella indiana con il Taj Mahal o i famosi Moai dell’isola di Pasqua.

Le grandi culture antiche come quella greca e romana hanno lasciato in eredità tantissimi esempi di arte funeraria come dei mausolei.

Le tombe dei personaggi più importanti erano rappresentati da grandi edifici, che al loro interno venivano adornati con gli oggetti più importanti che aveva il defunto in vita e veniva affrescata con dipinti riguardanti la sua vita terrena.

L’insieme delle tombe nella cultura greca e romana viene definita come necropoli, che può essere paragonata ai moderni cimiteri, essendo un luogo che presenta un insieme di tombe, messe in maniera disordinata.

Tra le necropoli più importanti abbiamo quella di Dipylon di Atene, dove sono presenti tombe che vanno dall’età geometrica al periodo ellenistico e per quello che riguarda il nostro paese, le necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri.

Cosa accadeva nella civiltà romana

La civiltà romana, anch’essa riconosciuta per l’importanza che dava all’arte funeraria, presentava le catacombe delle tombe sotterranee che erano scavate per circa 30 metri di profondità nel tufo, e vennero usate soprattutto dai cristiani, la più famosa è quella di San Callisto sulla via Appia Antica.

L’arte funeraria oggi è rappresentata soprattutto dal tipo di lapide che viene scelta e a partire dal tipo di pietra e la forma che gli si vuole dare.

Con il crescere del fenomeno della cremazione, l’arte funeraria riguarda anche le urne cinerarie, che possono presentare vari tipi di decorazioni.

Izzyweb

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