Patente Nautica, cos’è e come si consegue

Così come per poter guidare un’automobile si deve conseguire la patente automobilistica, anche per poter guidare un’imbarcazione serve una patente, in questo caso quella nautica. Alcune tipologie di questa, esattamente come la prima, vengono rilasciate dagli uffici della Motorizzazione Civile. Vari centri della motorizzazione Milano in giù offrono non solo informazioni ma anche le proprie sedi per effettuare eventualmente esami per il suo conseguimento. Ma cos’è in effetti la patente nautica e come si riesce ad ottenere?

Esistono diverse categorie di patente

Questa è un documento indispensabile per coloro che sono appassionati di mare e desiderano condurre imbarcazioni. Tuttavia, vi sono differenze in base alla tipologia di queste ultime. Infatti esistono tre generi di patenti nautiche: di categoria A, per il comando di natanti ed imbarcazioni da diporto; di categoria B, che permettono il comando di navi da diporto; di categoria C, che consentono la direzione nautica di natanti ed imbarcazioni da diporto.Le patenti di categoria A e C, a loro volta, si suddividono per mezzi da condurre entro le 12 miglia dalla costa oppure senza alcuna limitazione da questa.

Tuttavia, non sempre questo documento è obbligatorio, infatti lo è soltanto per comandare unità di lunghezza pari o superiore ai 24 metri (le navi da diporto) oppure unità di lunghezza inferiore (natanti ed imbarcazioni da diporto), tuttavia naviganti oltre le 6 miglia dalla costa. La patente è obbligatoria, inoltre, anche per guidare gli scooter d’acqua, i mezzi adibiti allo sci nautico e imbarcazioni con determinate potenze. In questo caso, per “natanti” si intendono barche a motore o a vela lunghe meno di 10 metri. Quelle invece che misurano tra i 10 ed i 24 metri si definiscono “imbarcazioni”, mentre per “navi da diporto” si intendono mezzi di lunghezza superiore ai 24 metri.

Scuola nautica o motorizzazione?

Per conseguire la patente nautica si devono naturalmente seguire dei corsi specifici, offerti da soggetti privati o enti, come ad esempio le scuole nautiche, e al termine dei quali poi affrontare e superare un esame. In caso di esito positivo, la patente è rilasciata generalmente dalle Capitanerie di porto, dagli uffici della Motorizzazione Civile oppure da quelli circondariali marittimi. La validità è di 10 anni dalla data di rilascio, tuttavia questa si riduce, in misura variabile, per soggetti di età superiore ai 50 anni o particolari tipologie di persone.

Così come per quella automobilistica, anche per la patente nautica esistono casi in cui è possibile subirne una sospensione o addirittura il ritiro. La prima avviene per la perdita dei requisiti fisici o psichici richiesti. Un ritiro temporaneo, dai 3 ai 6 mesi, si ha per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti; per atti che mettano in pericolo la sicurezza pubblica o possano arrecare danni; infine su richiesta del prefetto per motivi di sicurezza. La revoca può intervenire invece per la perdita definitiva dei requisiti fisici o psichici.

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