La domotica nel giardinaggio in casa

In casa è importante avere un proprio orto che sia facile da gestire, soprattutto, in quelle famiglie cui componenti lavorano tutto il giorno e vi è mancanza di spazio. È proprio per affrontare questi problemi quotidiani che entra in gioco la domotica, occupandosi dell’apporto di miglioramenti nel settore di gestione della nutrizione casalinga e della produzione propria. I creatori degli orti a portata di smart phone hanno sviluppato dei sistemi per rendere semplice la gestione dell’orto in casa attraverso cellulare, senza dover incorrere in difficoltà. Vediamo insieme quali sono i brevetti disponibili sul mercato

1. Linfa, progetto tutto made in Italy, un orto completamente digitale che dá l’opportunità universale di godere dei propri prodotti e coltivarli in tutta tranquillitá all’interno della propria casa, nonostante la mancanza di tempo per la manutenzione e spazio per l’inserimento di tale oggetto in casa. Catalogato come un vero e proprio elettrodomestico, è una serra smart, che coltiva e cura le piante in modo automatico. Attraverso la presenza di led che simulano la luce del sole, connessione ad internet ed un App, per monitorare la crescita e le necessità delle piante.

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2. Aeroasis, progetto di Thomas Wollenberger, che risale al 2015. Il brevetto nasce dalla necessità dello studente di avere un orto all’interno del campus universitario della Florida nel quale viveva, che fosse protetto dagli insetti e che si adattasse al poco spazio disponibile. La novità di questo apparecchio fu la costruzione di diversi scomparti, al fine di ricreare un micro-clima diverso, affinchè le piante potessero avere luce e temperatura ideale in base alla specie d’appartenenza.

 

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3. Herb Booster, a basso consumo energetico e dotata di led bianchi e rossi, è un’ottima soluzione, soprattutto per avere all’interno della propria casa piantine di erbe aromatiche più resistenti e durature. Più che un orto a portata di smart phone, è una lampada che permette di avere una corretta esposizione ai raggi solari, anche nelle cucine in cui non vi è possibilità di diretta esposizione. Bisogno, ad ogni modo, tenere in conto che anche le piante hanno bisogno di riposo, per questo è consigliabile spegnere la lampada durante le ore notturne.

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4. Plantui, progetto finlandese che aiuta nella coltivazione casereccia simultanea di sei piante alte fino a 2m, è un orto dal controllo intelligente, che bilancia luce, acqua e clima necessari per la corretta crescita della pianta, senza l’uso di pesticidi. Dal design totalmente nordico, Plantui è un’ottima scelta, soprattutto, per la coltivazione di verdure con un rilascio della giusta dose d’acqua, luce ed ossigeno. Inoltre, è possibile programmare la macchina affinchè si spenga automaticamente dopo 16 ore.

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5. Foop, orto casalingo a portata di smartphone, di origine giapponese. Questo dispositivo permette di gestire le piante a distanza, ideale soprattutto durante lunghi viaggi. Con l’aiuto dell’applicazione, infatti, la gestione d’acqua è facile ed automatica. Inoltre, attraverso una semplice notifica, vi è controllo sul momento della raccolta.

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6. Vaxer, sistema di coltivazione automatica firmato Ikea, cui elementi vengono venduti smontati. Attraverso il design a forma di casetta, si percepisce l’obiettivo che si prefigge: la creazione di un orto in casa fecile da gestire ed utile per la coltivazione verdure ed erbe aromatiche. Le ore di luce sono regolate attraverso la lampada e, dopo essere germogliate, le piante dovranno essere trasferite nell’apposito vaso con pietra pomice, per permettere più facilmente l’assorbimento dell’acqua.

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Fonte: habitissimo