L’ambientazione di Habbo è appunto un Hotel virtuale dove i ragazzi interagiscono con utenti della nazionalità dell’hotel selezionato usando un avatar personalizzato; esistono infatti numerosi hotel, circa venti, divisi per nazione.
L’Hotel è costituito sia da Stanze Pubbliche, create da Habbo, sia Stanze per gli ospiti che sono create dai giocatori stessi. I Giocatori possono decorare la propria Stanza con oggetti virtuali e possono anche adottare un cucciolo virtuale. In Habbo Hotel è disponibile un certo numero di mini-giochi. Spesso vi sono eventi come visite di celebrità o giochi creativi.
Chi ha desiderato di soggiornare almeno per una notte in uno dei piu' costosi Hotel di Rimini ha ora la possibilita', anche se virtuale, di pernottare in un Hotel cosi' lussuoso senza limiti di tempo.
Tutto molto free, vivace e dinamico quindi: si può chattare, mentre si gira per le stanze o mentre ci si dedica ad attività di vario tipo all’interno dell’albergo: fare shopping, andare in piscina oppure al pub, partecipare a feste a tema a seconda del periodo dell’anno. La grafica è decisamente accattivante, la vita virtuale rispecchia in parte quella reale. Questo spiega la diffusione, dal 2000 ad oggi, tra i giovanissimi, non solo in Italia, ma anche in molti altri Paesi.
La creazione di un personaggio Habbo e l’utilizzo dell’Hotel sono gratuiti. Ciascun giocatore può riprodurre la propria vita reale creando il proprio alter ego con tutte le caratteristiche fisiche che più gli somigliano oppure può divertirsi creando un alter ego con una nuova identità, con le caratteristiche che più gli piacciono e con le frequentazioni e le attività che più gradisce. Si possono creare delle relazioni alternative alla vita reale, tant’è che vanno molto di moda i fidanzamenti e i matrimoni su Habbo. Ci sono addiritture chiese adibite a questi scopi in questo mondo virtuale e alcuni gestori di queste chiese, oltre a celebrare le messe, si fanno pagare il servizio di matrimonio. Non manca la ovvia stanza di “avvocati divorzisti”, dove ovviamente il divorzio è un servizio a pagamento… più reale di così!
Per giocare ai vari giochi organizzati dallo staff di Habbo (tramite l’utilizzo di biglietti), comprare furni (dall’inglese furniture, arredamento) ed entrare nell’Habbo Club, invece, occorre possedere i crediti (a pagamento). Sono comunque disponibili anche giochi gratuiti.
Come già ricordato l’hotel è suddiviso in stanze private e aree pubbliche, le stanze si possono creare con forme diverse tranne alcune che sono solo per i Soci di Habbo Club. Le stanze private sono create dagli utenti che giocano nell’hotel e le arredano con furni e possono essere aperte a tutti, accessibili con una password, o chiuse con un lucchetto (il proprietario può decidere se farvi entrare o meno). Le aree pubbliche sono create dallo staff di Habbo e visitabili da chiunque, a parte quelle aree che sono esclusivamente per i soci di Habbo Club. Per entrare in alcune aree pubbliche dove sono già presenti molte persone, è necessario mettersi in fila, e ci sono file separate per membri di Habbo Club e per non membri.

Per entrare a far parte dell’Habbo Club, è necessario pagare una quota d’iscrizione mensile, puoi prepagare altri mesi, anche se hai già pagato la quota. Gli iscritti ad Habbo Club hanno alcuni vantaggi, come le file separate per entrare nelle aree pubbliche affollate, un maggior numero di vestiti e acconciature a disposizione, maggior spazio per gli amici nella propria rubrica, nuovi sfondi e widget, soprattutto gli iscritti ricevono il primo giorno di ogni mese acquistato, un furni speciale per Habbo Club, questi non li potrai mai trovare nel catalogo dei furni.
Vi è anche una Habbo Console, lo strumento principale dell’hotel, una specie di cellulare che permette agli Habbo di chattare e chiaccherare con altri avatar virtuali. Non poteva mancare l’Habbo Messenger, uno strumento che consente la visualizzazione della missione (o messaggio principale) al passaggio del mouse, una chat istantanea, una funzione “cerca”, una minimail, una messaggistica non istantanea, da inviare anche agli Habbo non online, un pulsante “raggiungi amico”, e la suddivisione in gruppi gli amici.
Mi sembra già abbastanza per creare qualche perplessità nei genitori di quei teenager che giocano ad Habbo… ma veniamo adesso al tema sicurezza.
In Habbo vige il cosiddetto Habbo Way ovvero un insieme di 11 regole che tutti gli utenti del sistema devono rispettare. In Habbo è vietato:
- Dare la propria password a un altro Habbo, a un amico, a un membro dello Staff o a uno sconosciuto.
- Fornire informazioni personali che possono essere utilizzate per rintracciare persone nella vita reale.
- Insultare, offendere o infastidire altri Habbo.
- Utilizzare un linguaggio volgare o fare commenti negativi su razza, religione, sesso o sessualità di altri Habbo
- Utilizzare programmi per accedere, scriptare o modificare Habbo in alcun modo.
- Creare, possedere o vendere repliche di Habbo Hotel
- Derubare o ingannare altri Habbo per entrare in possesso della loro password, dei loro crediti o dei loro furni.
- Descrivere o prendere parte ad atti sessuali con altri Habbo.
- Tenere o simulare un comportamento violento, anche se per scherzo.
- Cedere, scambiare o vendere il proprio account Habbo.
- Infrangere la legge o spingere altri a farlo.
Chi non rispetta l’Habbo Way può essere bannato dai moderatori di turno.
Una bella sicurezza vero? Peccato che l’iscrizione non richiede nome e cognome e chi viene bannato puo iscriversi nuovamente con un nuova e-mail!